
Alcuni amici hanno letto e commentato “La lunga notte de L’Insonne”, il libro dedicato a Desdemona che potrete richiedere all’editore marco Del Bucchia o comprare a Firenze alla Libreria del Porcellino (occhio, credo le copie siano quasi esaurite).
BiRuBiRu dice:
“Come promesso ecco il mio piccolo parere sul libro de “L’Insonne”. Ti dico subito, quel che mi piace di questo lavoro e di Desdy in generale è l’amore per le piccole cose….non solo come “oggetto”….sentimenti, idee, emozioni, pensieri…! Il rischio, però, quando si parla di piccole cose (ma anche di grandi eh), è di cadere nella banalità, in una morale stanca e populista…! Sarà il senso di colpa? E’ un libro scritto bene (e l’ho letto dopo Ulhman, Baricco e King), scorrevole, che si lascia divorare! Secondo me questo libro ha un occhio da bambino e un occhio disilluso…!!”
Questa definizione è bellissima e la trovo molto calzante. Scrivo sempre così, con un doppio punto di vista, un po’ infantile, un po’ cinico e disilluso. Grazie!
La bella Sekmet, dice:
“(…) Come per magia me lo sono ritrovata come regalo di natale e in questi giorni di festa mi sono completamente immersa nella splendida storia di Desdemona Metus…
questa lettura mi ha preso così tanto che ad un certo punto mi sono sentita come se facessi parte del racconto…”
Potrete leggere il resto della recensione, qui.
Numero9, invece dice:
“Come ho avuto modo di riferire a Giuseppe su “Faccialibretto”, le storie definiamole singole mi sono piaciute, a parte due che mi hanno preso di meno. La storia di sfondo, quella che costruisce tutto il libro ha un buon impatto mostrando un finale con sorpresa inaspettata.”
Se ne parla qui.
Approfitto per ringraziare tutti quelli che hanno comprato il libro attraverso il circuito delle fumetterie. Siete stati inaspettatamente davvero tanti, oltre le mie più rosee previsioni.