Desdemona sta lottando per sopravvivere.
No, mi sono espresso male: Desdemona sta lottando per vivere come vuole lei, con le sue regole, con la sua dignità. Credo che potrò fare un annuncio ufficiale entro qualche giorno, poi potremo finalmente tornare a programmare il futuro.
Intanto ho ricevuto un commento sul mio blog e, visto che parla di Desdy, vorrei condividerlo con voi.
“Ciao! Mai provato a scrivere in un blog: ma hai parlato di ‘assurdo mare’ e allora mi dico che non sarà un problema azzardarsi di punto in bianco a lasciare un commento volante (né, penso, sarà un problema per te vederlo caricato nella pagina). Per partire dall’inizio: c’era in TV un film intitolato ‘L’insonne’, ho cercato qualche info in rete per vedere di che si trattasse, se meritasse o meno; trovo addirittura una pagina su wikipedia.. ma non è l’insonne giusto, è quest’altra: Desdemona, ‘Radio strega’ e co. Ormai mi fermo a leggere. Da wikipedia al sito, dal sito al blog del fumetto, da quel blog a questo. Quel che mi ha preso e spinto avanti nella ricerca è stato Firenze. Non abito là ma da un po’ la conosco, mi trovo a doverci soggiornare di tanto in tanto: l’ho scoperta da poco, l’ho girata un bel po’, anche da solo e anche di sera. Vederla definire ‘pulp e cool’ mi ha fatto sorridere, ma non mi è parsa cosa così aliena, perchè alle vie del centro associo forse prima di tutto un’atmosfera singolarissima, in primo luogo proprio per il silenzio di tutti quegli occhi di pietra, immobili e tutt’altro che quieti, che proprio in una delle recensioni al fumetto vengono citati a proposito. Forse è davvero la scena ideale per storie di un certo tipo. E poi la radio notturna.. una suggestione che mi porto dietro da tempo; forse da qualche film. Cronaca, storia, misteri secolari parcheggiati a portata di mano. Tante premesse che davvero mi incuriosiscono, mi spingono a procurarmi al più presto il fumetto, e per ora a saperne di più. Arrivo allora qui, leggo le tue di suggestioni, con molto interesse, i segni, l’angelo, cerco di capire bene il titolo del blog (di capire se è il caso o no che lasci un commento!), il tutto condito da un leggero senso di vertigine dato dall’idea di avere a che fare con un vero narratore, di avere ‘a portata di mano’ il vero autore di una vera - esistente, certificata! - creazione.. Insomma: tutto questo val bene l’esperienza del primo post, che altro non sarà che il mio saluto, i miei complimenti ed auguri per tutte le tue narrazioni e sopratutto per L’insonne, che anche a chi come me non la conosce ancora - penso ti farà piacere sentirlo - riesce a parere, tanto per tornare al tuo titolo, semplicemente irresistibile.”
Ciao! Post come i tuoi fanno bene al cuore.
Grazie, perché è per persone come te che faccio questo strano mestiere.
Grazie per aver seguito l’istinto ed essere giunto su queste pagine e grazie, naturalmente per aver lasciato un commento.
Grazie anche perché, ancora una volta, mi hai convinto di non essere pazzo a proseguire in una battaglia contro i mulini a vento editoriali che dura ormai da quattordici anni. Non so cosa mi abbia fatto Desdemona, non so perché diavolo mi sia rimasta così appiccicata addosso, ma non posso fare altrimenti che continuare a raccontare le sue storie, i suoi sogni e i suoi incubi. L’Insonne rappresenta per me tante suggestioni e si porta dietro tanti ricordi. E’ nata dalle discussioni con un caro amico, Andrea Polidori, con il quale attraversavo la Firenze notturna dei primi anni novanta, armato di illusioni e qualche bottiglia di Ceres. Erano gli anni del processo al Mostro di Firenze, e il lato oscuro di questa città prendeva vita, aveva un corpo e un volto che sembrava lontano anni luce dalla Firenze luccicante dei negozi di moda. Dottor Jekill e Mister Hide fatti della pietra grigia dei palazzi fiorentini. Ancora oggi, girando per le strade del centro, sento sempre la stessa vibrazione che arriva dagli anfratti bui di questa città e che mi sussurra all’orecchio una nuova storia di paura e mistero.
Purtroppo Desdemona non ha avuto vita facile. Ha incontrato editori sprovveduti e in qualche caso disonesti, ma non sparirà nel dimenticatoio delle serie a fumetti. Non l’abbandonerò per dedicarmi ad altri personaggi più redditizi o commerciali. Le sue storie vivono dentro di me e spingono per uscire. Non posso fare a meno di assecondarle.
Per saperne di più, date un’occhiata a questo post e ascoltatevi questo audio fumetto.
Grazie ancora, anonimo amico, ti invito a ripassare su questo blog per parlare ancora di Desdemona e della sua città.

Disegno di Lucilla Stellato