Desdemona non ci crederebbe.
Mi pare giusto, è nella sua natura non credere al soprannaturale anche quando ce l’ha sotto il naso.
E fa bene.
Però, ascoltando una conferenza di igor Sibaldi, mi sono imbattuto in una interessante teoria sul significato degli angeli. Una teoria antichissima che affonda le sue radici nella Qabbalah.
Il bravissimo autore non racconta gli angeli dell’iconografia classica, ovvero alati portatori di luce, paffuti o ermafroditi, ma simboli che corrispondono alle categorie del destino. Ispirandosi alla tradizione ebraica, e ancor più lontano a quella egizia, Sibaldi sostiene, attraverso esempi anche concreti, che il calendario è suddiviso in 72 angeli, ognuno dei quali rappresenta una inclinazione, una strada, un comportamento che chi nasce in quel giorno seguirà istintivamente.
Una disciplina più complessa, antica e affascinante di un banale oroscopo.
Così, con la curiosità del “non ci credo ma ci spero” di Dylandogghiana memoria, sono andato a vedere cosa corrispondeva al 17 gennaio, la data di nascita di Desdemona.
MITZRAEL
Significa: Dio che solleva gli oppressi
La sua essenza: Riparazione
Anche la giustizia è spesso ingiusta: l’infallibilità non appartiene all’uomo. Riparazione è la Giustizia Divina che viene in soccorso, a compensare l’impossibile giustizia umana.
Mitzrael è un “pensiero divino” messo a disposizione dei nati dal 16 al 20 gennaio circa, i quali - secondo la Tradizione - ricevono questi doni: Carattere socievole, spirito altruista. Capacità di consigliare, di confortare e difendere i deboli.
L’idea di una “giustizia ingiusta” è portante nelle avventure di Desdemona, dove quasi mai l’eroe vince pianamente. Anche il carattere mi pare calzi a pennello per una DJ-detective che da consigli via radio e difende i deboli.
Va bene, sì, ho capito. Non è vero, è un caso. Non importa. Prendetelo come un aneddoto e dimenticatelo. Ma tanto lo so che tra qualche secondo la vostra tastiera digiterà su Google “Significato Angeli” per poi scorrere fino alla data della vostra nascita.
